eravam tutti pronti a morire ma/ della morte noi mai parlavam

4 09 2009

Vorrei riuscire a fermarmi una volta ogni tanto, ma ho qualcosa dentro che mi scava. Se sto troppo sullo stesso punto, mi mangia.

Mi hanno chiesto di essere più spontanea quando scrivo, e allora non capisco più chi sono -quanto è fragile l’equilibrio-

Erano già troppi giorni di serenità, ora la curva è affondata. La verità è che è da un anno che non mi permetto mai di essere triste, che mi costringo costantemente ad andare avanti e ad ignorare lo schifo che ho intorno. Vorrei una di quelle settimane di dolce crogiolarsi nella tristezza, di rotolamenti nel letto fino a tardi e pianti assolutamente inutili.

Mi manca la valvola di sfogo, non ce la faccio davvero più.

…è che questo non è il momento giusto per dimenticarmi dei miei “doveri”, voglio partire mettendo la parola fine alla laurea. In fondo tra una settimana sarà tutto quanto finito, devo solo tenermi in piedi per altri 7 stupidissimi giorni. Cazzoquantosonolunghi. AH non ce la farò, e mi incazzerò da morire con me…e mi rovinerò un anno di pace, perchè non sono riuscita ad andare avanti ancora. Porcamiseria che situazione dimmerda.

E di sottofondo sempre quel rompiballe che mi chiama tesoro. A me?  Cazzo cazzo cazzo non ce la faccio più.