il falsario

16 06 2008

quand’è che l’individuo comincia a diventare meno importante della folla? quand’è che il sacrificio del singolo diventa “giusto”, in vista di un bene universale? e poi, sto bene universale, è davvero universale??non è piuttosto un insieme di toppe incollate insieme alla meno peggio?

cit: La morte di uno è tragedia, la morte di tanti è statistica